Gioia … di diventare scout a 50 anni … 23 Aprile 2019

GIOIA dal dizionario Treccani: Intensa e piacevole emozione che si prova quando un fine viene raggiunto o un desiderio trova appagamento; si manifesta di solito nell’aspetto esteriore della persona.
Ognuno di noi ha provato questa emozione nella sua esistenza ed auguro anche la continui a provare spesso; ognuno la prova per motivi e ragioni diverse:
un riconoscimento dei genitori, un loro abbraccio improvviso, un bel voto tanto ambito e sudato, un importante sentimento come l’amore contraccambiato, il sacramento del matrimonio di fronte a Dio, il primo vagito di ognuno dei miei tre figli, i loro primi passi autonomi, l’aiuto spontaneo ricevuto, il completamento di una giornata di lavoro ed il varcare la soglia di casa ogni sera, vedere rientrare sani i propri collaboratori dopo una giornata di lavoro più o meno difficile, il sole infuocato che sorge e che tramonta, la brezza mattutina che ti sfiora il viso, gli orizzonti della vita che si susseguono e che portano prima te e poi i tuoi figli alla Patente di guida, ai primi amori o a vivere vere amicizie, un amico che ti consola da una delusione o con cui condividi un passaggio della tua vita, un “grazie” aspettato ma ancora di più se inaspettato, un momento di gioco insieme, il raggiungere la meta prefissa specie quando è una meta difficile e sudata….
Questi sono solo esempi della GIOIA “per me” ed ognuno di voi può aggiungerci altri 1000 esempi suoi. Proviamo ora tutti a chiudere gli occhi per 20 secondi e pensare almeno a due cose/accadimenti che ci hanno dato GIOIA PURA ………….. Ora riapriamoli e guardiamoci l’un l’altro abbracciandoci.
Riflettiamo sulla manifestazione esteriore di questo sentimento e come questa ci accomuni ed, in generale, ci porti il sorriso sulle labbra e la serenità interiore, probabilmente anche il battito del cuore si è rallentato in questo momento e la “pace” e scesa su tutti noi.
Uno scout lo è per sempre, qui ci sono tanti dei presenti che lo sono ora e lo resteranno per sempre, ogni scout ha recitato la sua promessa e ognuno la rinnoverà qui anche quest’anno (oltre a qualcuno che la farà per la prima volta …) ma anche fare una promessa è GIOIA; mantenerla nel tempo, oltre ad essere un impegno che ci accompagna, ci permette in fondo l’affratellamento in un gruppo ed in un obbiettivo che rafforza esso stesso la vera GIOIA.
Grazie a Dio ed a tutti voi per farmi vivere anche questa nuova GIOIA nella mia vita e di avermi accolto nella Vostra GIOIA.

Devo dire che l’emozione gioca brutti scherzi e la mia promessa è stata particolarmente “difficile” ma … è andata … Scout a 50 anni … anche io continuerò a fare del mio meglio … come anche tu fai ogni giorno!

Saluti radiosi

I miei primi 40 anni

Ebbene si, sono arrivato al traguardo dei quarant’anni.

Ricordo quando da piccolo vedevo i quarantenni e li consideravo “vecchi” ed ora mi ci trovo dentro in pieno ed appaio “vecchio” agli occhi dei miei figli :-))

Fin qui una vita perfetta, un lavoro che mi piace, amici sinceri, una moglie fantastica che mi è vicino da quando di anni ne avevo 15; il coronamento del nostro amore nel 1997 quando ci siamo sposati e poi nel 1999 e nel 2000 la nascita di Leonardo prima e Lorenzo poi fino ad arrivare al 2008 che ci ha portato in dono Ludovico.

L’unico rammarico è di aver perso mio padre troppo presto e non averlo potuto conoscere meglio ma per il resto fratello e sorella e mamma non potevano essere migliori; sono contento di averli vicini a me con le loro fantastiche famiglie.

Sembrano frasi fatte ma le sento veramente dal profondo!

La voglia di cambiare il mondo non è ancora declinata e non mi do certamente per vinto o per appagato; spero e pretendo di lasciare un mondo migliore ai miei figli e spero che loro un giorno mi daranno atto di questi miei impegni; spero anche di riuscire a fare in modo che mi conoscano meglio di come io ho conosciuto mio padre.

Questa giornata la passerò con la mia famiglia e assieme a loro, spero, potremo renderla indimenticabile proprio per aprire il mio secondo quarantennio nel migliore dei modi. Sicuramente sarà un quarantennio, questo che si apre, in cui si vedrà un certo declino ma la vecchiaia non mi spaventa e spero che possa portare anche una buona dose di “maturazione” sia interiore che nei rapporti con chi mi sta vicino.

Grazie a tutti coloro che mi leggono e che mi hanno fatto gli auguri o me li faranno, sicuramente amici o comunque a me vicini.

Saluti radiosi

Romeo Giunchi