Di nuovo nel giornale… solare o radioso? :-)

E di nuovo sono andato a finire nel giornale per un articolo fatto a suo tempo e che ora il bravo Luca Bertaccini ha ripreso…

Saluti radiosi

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Turismo responsabile

Una iniziativa che è relativamente vicina a noi ma che per me significa parecchio per le possibile ricadute culturali che può avere e vi chiedo di leggere pazientemente ed esprimere la Vostra opinione.

Probabilmente dobbiamo iniziare ad andare oltre al turismo di massa e non dire di “essere andati” in Egitto pensando che stare 7 giorni in un villaggio turistico sul mar rosso con magari una gita alle piramidi rappresenti l’avere visitato l’Egitto. Sò che la posizione è forte ma forse si deve andare oltre alle apparenze ed iniziare, seriamente, a rivedere la propria impronta. Tranquilli, mi ci metto io per primo dentro. Magari sarà l’inizio di una nuova era dei viaggi 🙂

Per una nuova etica del viaggio a Faenza è nata T-ERRE
Il turismo responsabile al centro dell’attività dell’associazione

Il turismo, la principale attività economica nel mondo dopo l’industria del petrolio, si propone spesso, anche attraverso l’immagine stereotipata da “club vacanze”, come fenomeno di consumo, disattento alla “sacralità” di luoghi e popolazioni, disinteressato ad uno scambio rispettoso, che finisce per confondere folclore con cultura, souvenir con produzione locale, elemosina con sviluppo.
In controtendenza un nuovo modo di fare turismo si sta sempre più diffondendo, basato su rispetto, educazione, etica, giustizia: il turismo responsabile. Particolare attenzione è data nel “turismo responsabile” ad una equa distribuzione del reddito tra tour operator e Paese ospitante: i viaggi si prefiggono l’obiettivo di lasciare una buona quota del prezzo della vacanza presso il Paese di soggiorno andando a finanziare anche progetti di sviluppo.

A Faenza sta avviando le proprie attività la neonata Associazione “T-ERRE, Turismo Responsabile” con lo scopo di sviluppare iniziative e progetti promozionali, di viaggio, culturali e formativi nel campo del turismo responsabile e che prosegue l’azione avviata fin dal 2004 dal progetto “Per una nuova etica del viaggio” sviluppata da Giorgio Gatta, il quale si propone oggi, assieme a Giuseppe Olmeti e ad altri volontari romagnoli, di ampliare l’esperienza e consolidarne i risultati.
“Volontà primaria dell’Associazione T-ERRE – spiega Gatta – è quella di attivare una rete di collaborazioni e sinergie tra privati, enti, associazioni, cooperative e imprese per promuovere una filosofia e una modalità di viaggio che concorrano a trasformare atteggiamenti e comportamenti di relazione ed approccio nei confronti dei popoli e dei territori visitati”.

Collaborano al progetto numerosi associazioni ed enti: da Trama di Terre (Imola) a Comitato di Amicizia (Faenza) socio di Mani Tese, da Agriturismo Dulcamara (Ozzano dell’Emilia) a Cosmopolite di Faenza, da Equoland, una delle più importanti centrali di importazione del commercio equo in Italia,  all’Associazione “Intorno al cerchio” di Bologna.

Il progetto ha il patrocinio e il sostegno di Confcooperative e vi aderiscono in qualità di “sponsor tecnici” aziende locali – COFRA, Faventia Tourist, Cambiamenti, Coop Aleph, Carta Bianca – le quali, solidali negli obiettivi dell’associazione, forniscono supporto nel campo dell’organizzazione dei viaggi, della grafica, della comunicazione ai mass media e della stampa dei materiali divulgativi.

L’Associazione T-ERRE ha avviato un solido programma di viaggi “responsabili” per il 2007 che propone:
Burkina Faso – nel paese degli “uomini integri”
Benin – la terra della amazzoni
Marocco – dalle città imperiali ai villaggi berberi
Perù – oltre il mistero degli Inca

Per maggiori informazioni: Giorgio Gatta,  ggatta -at- wooow.it  www.t-erre.org,
blog http://turismoresponsabile.blog.kataweb.it/terre/

Saluti radiosi

La raccolta firme per LEX MACELLO

Stamane è stata un bella mattinata intensa e vissuta; è iniziata con la lettura del Resto del Carlino su cui il mitico Luca Bertaccini ha fatto un bellissimo articolo …. e per questo non finirò mai di ringraziarlo.

Fatto questo più o meno alle 08:50, mentre preparavo il tavolino, è arrivata la prima firma dopo la mia e poi, arrivato il mio compagno di avventura Andrea, è iniziato il vero divertimento.

E’ sicuramente un modo nuovo (almeno per me) di affrontare un problema sentito (vi ricordo che tutto è partito di quì); un modo che non si limita solo a “lamentarsi” di qualcosa ma che prova anche a sentire cosa ne pensano gli altri e devo dire che ci sono stati alcuni “confronti” particolarmente istruttivi e fondanti anche perché non è poi così vero che le persone se ne freghino e lascino correre. Si và da un buon 30% che non sapeva della demolizione dell’ex macello in favore di un parcheggio (alla faccia della delega agli Amministratori…) a una pressochè totalità di fermati che comunque non vogliono lasciare così com’è la struttura; da qualche irridicibile automobilista che sbava per nuovi parcheggi e non si è sognato di firmare a diversi Amministratori che sono passati per vedere come andava; addirittura l’Assessore Biserni ha voluto l’indirizzo del blog (prontamente scritto in un foglietto) promettendo di venire a spiegare il perché di questa scelta (non vedo l’ora di confrontarmi con Lei per iscritto).

Devo dire che almeno uno degli irriducibili dei parcheggi sicuramente va abitualmente in palestra …. ma fare 100 + 100 metri in più a piedi per andare a parcheggiare nel limitrofo parcheggio vicino alla scuole medie che è spesso vuoto …. proprio non lo considera!!!

Anche qualche extracomunitario ha cercato di capire di cosa si trattasse ed ha sottoscritto l’appello; c’è chi si è offerto di raccogliere firme direttamente nel proprio esercizio commerciale; chi mi ha tacciato di sedere nella “stanza del potere” perché mi ha visto presente ad altri incontri pubblici; chi mi ha dato del Socialista … insomma … di tutti i colori 🙂

Alla fine abbiamo abbondantemente superato le 110 firme … un successone per me che non speravo in più di 90 … sabato prossimo si replica e, essendo di più a raccoglierle, sono fiducioso di raccoglierne almeno altrettante.

Comunque la cosa fondamentale è stato il confronto e la disponibilità a voler capire le possibili alternative ed a proporne delle altre tra le quali quella che più mi è piaciuta è: se proprio alla fine si devono ricavare dei parcheggi, ristrutturare almeno il corpo centrale per ricavare un servizio utile alla collettività (tipo il centro sanitario con sala prelievi) e demolire il resto per fare qualche parcheggio in meno … una sorta del famoso colpo al cerchio ed alla botte.

Insomma un grosso grazie ai miei compaesani rassicurandoli che presto avranno una piazza virtuale, scollegata dal mio blog, in cui diversi amici (senza alcuna preclusione per chichessia) cureranno e porteranno avanti diversi aspetti del nostro paese cercando di confrontarsi e “partecipare maggiormente” alla vita della comunità meldolese.

Saluti radiosi

Un pensiero anche a esseri non umani

Di solito poche cose mi “atterriscono” come quando presi la decisione di diventare vegetariano ma il filmato sulla sorte dei delfini e sulla stupidità umana che ne fa uso onestamente è riuscito a riportarmi a quei tempi (ormai passati da 8 anni) e mi ha notevolmente rafforzato nella convinzione vegetariana.

Dalle nostre parti non siamo abituati a mangiare di questa carne ma dubito che per i tonni o per altri pesci sia tanto diverso…. magari risparmieranno di essere trascinati da un camion. Riporto il pensiero di un grande da cui abbiamo, io e mia moglie, carpito il nome per riconoscerlo anche a nostro figlio:

E’ vero che l’Uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte degli altri (Leonardo da Vinci)
Per me è bene anche firmare la petizione per spiegare il nostro raccapriccio per quanto mostrato … io sono la numero 1.023.793
Saluti …. che stavolta non riescono ad essere radiosi!!!

Affari e rifiuti

Giovedì 12 Aprile

Ore 20.45 – Sala Zambelli

Camera di Commercio – Piazza Saffi 1

FORLÌ

un incontro pubblico con

Padre Alex Zanotelli

sul tema

AFFARI E RIFIUTI:
e la salute?

Introduce la

Dr.ssa Patrizia Gentilini

TUTTI I CITTADINI INTERESSATI SONO INVITATI A PARTECIPARE

Padre Alex Zanotelli, missionario Comboniano, è stato direttore di Nigrizia dal 1978 al 1987. Dal 1994 al 2002 ha vissuto nella baraccopoli di Korogocho, in Kenya, tra i più poveri ed i più emarginati del pianeta. Rientrato in Italia, vive a Napoli, nel rione Sanità, ancora una volta vicino agli ultimi, costantemente impegnato nella denuncia delle ingiustizie, nell’affermazione dei diritti dei poveri e nella difesa dei beni comuni essenziali alla vita.

Il Tavolo delle Associazioni è composto da: ISDE Forlì, APE Confedilizia, WWF Forlì, ARCI Nuova Associazione, Sinistra Ecologista Sezione Forlì, Italia Nostra Sezione Forlì, Associazione Clan-Destino, Associazione contro Leucemie e Linfomi (A.I.L.), Comitato Romagnolo Tutela Salute, Associazione Romagnola Ricerca Tumori (A.R.R.T.), Assocasalinghe, AssindatColf, Sezione Giovani Confedilizia, Assoutenti Forlì-Cesena, Associazione Tutela Verde Restauro Ambientale “P. Canziani”, Registro Amministratori, Associazione Malattie Autoimmuni Rare, Associazione Pediatrica Forlivese, Federazione Guide turistiche Forlì, Comitato di Quartiere di Coriano, Lega Consumatori ACLI.

Rassegna stampa sulla cava di Cà Baccagli

Per provare a strutturare un pò l’archivio e per dimostrare che l’argomento è sentito anche dai nostri quotidiani di seguito inserisco gli articoli usciti sull’argomento e pazientemente raccolti e collezionati dall’amico Pietro.

Questa raccolta integra la discussione già presente sul blog

Prego chiunque all’uscita di nuovi articoli di farlo sapere e magari conservarmi l’articolo in modo da integrare ed avere un punto in cui reperire tutto quanto serva a tracciare bene il problema.

Alcuni non hanno riferimenti alla testata ed alla data e di questo mi scuso ma la raccolta è partita in maniera molto “casalinga” senza immaginare che sarebbe stata un’avventura così …. “lunga” e confidando in una rapida soluzione ….

La lista verrà mantenuta aggiornata con il contributo di tutti

Saluti radiosi

Il compostaggio scolastico.

Dal lontano anno 1999 (come peraltro già scritto) faccio il compostaggio dei rifiuti organici famigliari con notevoli risultati e soddisfazioni.

Proprio Giovedì ho avuto modo di assistere un veterano del compostaggio (Professor Raggi Stefano) che è anche Assessore all’ambiente nella vicina Forlimpopoli, che si è prestato gratuitamente a tenere una lezione ai bambini della classe Elementare 3^C proprio su questo argomento.

Devo dire che i bambini sono stati particolarmente ricettivi e hanno partecipato attivamente con diverse e svariate domande. Anche io, a modo mio, ho dato il mio contributo più che altro in modo “manuale” nella fase pratica riuscendo così a creare il primo bidone di compostaggio della Scuola Elementare.

Il bidone è stato dato gratuitamente da Hera proprio in virtù del progetto del pasto eco-compatibile che stiamo portando avanti e non è per me dei migliori in quanto piuttosto sigillato e senza fori di areazione ma lo stesso Raggi si è detto disponibile ad interessarsi per farci avere un contenitore migliore e poter così anche valutare le differenze tra i vari sistemi.

Speriamo di mostrare presto a questi bambini come dai rifiuti puzzolenti che abbiamo messo dentro il bidone (fra i quali anche i piatti ed i bicchieri dei pasti, i resti dei pasti stessi, un pò di erba del giardino, ecc) possano nascere bellissimi fiori e piante utili all’uomo!!!
Con questo mio articolo intendo ringraziare sentitamente:

  • il Professor Raggi per la sua disponibilità e per la sua chiarezza
  • l’Assessore Provinciale Riguzzi per avermi messo in contatto e presentato il Professor Raggi,
  • Hera per il contenitore;
  • L’Amministrazione Comunale per credere e portare avanti il progetto del pasto eco-compatibile
  • la Maestra Bianca per l’attenzione riservata a questo importante argomento,
  • la Dirigenza scolastica per l’appoggio dato per la realizzazione del progetto,
  • infine la Dirigente ai servizi alberghieri Milillo Maria Alfonsa per l’instancabile opera di sensibilizzazione e il suo impegno nel faticoso compito di portare a termine un pasto VERAMENTE bio ed eco-compatibile.

A questo punto dovremo cercare di coinvolgere altre classi in modo che queste nuove generazioni possano istruire noi genitori a passi più consapevoli, io dò già fin da ora la mia disponibilità, per quel poco che posso, sottolineando che non ci vuole molto … basta che un genitore per classe si interessi e provi a mettersi in gioco e potremmo veramente e concretamente cambiare le cose!!!
Una nota mi sento di farla su quanti bambini abbiano risposto che fanno la raccolta differenziata a casa: siamo sotto il 50% —- quindi …. serve tanto lavoro di informazione e diffusione di una rinnovata sensibilità ambientale per riuscire a limitare il fenomeno dell’incenerimento.

Al termine dell’altro progetto per l’anno in corso con la Coldiretti, sempre sullo stesso filone del pasto eco-compatibile, mi auguro di poter trarne qualche altro articolo di cui mi pregerò informarvi.
Saluti radiosi